Citrus Clementina

DESCRIZIONE:

L’origine di questa pianta è incerta, è probabilmente un ibrido tra il mandarino del Mediterraneo e l’arancio amaro. Prende il nome “clementine” in onore del frate Clemente Rodier della missione agricola dei Padri del S.Spirito, che nel 1898 lo trovò e lo propagò nell’orto di un orfanotrofio di Misserghin, vicino ad Orano, in Algeria.

UTILIZZI/CURIOSITA’

Pianta di buon vigore con portamento assungente e chioma densa, foglie abbondanti di colore verde scuro, lanceolate e più larghe di quelle dei mandarini comuni.
I fiori di maturazione precoce (ottobre-novembre) sono medio-piccoli, bianchi, distribuiti in gruppi o isolati. I frutti sono di medio piccole dimensioni e di forma oblata. La sottile buccia è poco aderente alla polpa e di colore arancione intenso. La polpa è succosa, arancio, dolce e presenta pochi semi.

RESISTENZA CLIMATICA:

La pianta è più resistente al freddo del mandarino. In caso di sbalzi di temperatura la fruttificazione può essere scarsa, e spesso bisogna ricorrere all’impollinazione incrociata con altre piante di agrume, anche perché questa specie può essere parzialmente autoincompatibile.
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