Citrus Bergamia (bergamotto)

DESCRIZIONE:

Il Bergamotto ha una posizione botanica incerta: secondo il botanico Chapot (1962) potrebbe essere un ibrido naturale tra l’arancio amaro e la limetta acida. Possiamo trovare il Bergamotto già raffigurato nei dipinti del Bambi alla fine del XVII secolo citato come pera bergamotta; Compare in Calabria tra il XIV e il XVI secolo.

UTILIZZI/CURIOSITA’

La pianta è di medio vigore con foglie grandi, appuntite con picciolo provvisto di strette ali. Fiorisce solo in primavera ed ha fiori bianchi. I fiori solo primaverili sono di colore bianco. I frutti sono di media grandezza, rotondeggianti e piriformi, con residuo stilare. La buccia è di un brillante colore giallo, ricca di oli essenziali con un aroma molto spiccato e caratteristico. La polpa di colore giallo-verdastro è amarognola e molto acida.
Lo sviluppo del bergamotto è legato all’invenzione in Germania dell’”Acqua di Colonia” da parte dell’italiano Giovanni Paolo Feminis che la brevettò nel 1700 circa, utilizzando come essenza base del profumo l’olio presente nella buccia del bergamotto.

RESISTENZA CLIMATICA:

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